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Compleanno tra tartufini e cioccolato

Nonostante non sia brava a scrivere, non abbia costanza nel pubblicare e non sia brava ad aggeggiare con i temi di wordpress, proverò a riprendere in mano questo blog ormai abbandonato.

La scorsa settimana è stato il mio compleanno e, come spesso accade, mi sono preparata la torta da sola. È una cosa che mi piace fare, perché così posso creare la torta che voglio. Speziata, semifreddo, crostata, cupcakes e chi più ne ha più ne metta.

Quest’anno avrei voluto cimentarmi in una torta a strati speziata, ma ho fatto troppe poche ricerche. Aggiungiamo un umore pessimo e quindi ecco che a risolvere tutto è arrivato il sempre amato cioccolato.
Questo dolce prende ispirazione da una torta vista su un blog di una ragazza che seguo su Instagram ( Torte coi Fiori ), in particolare alla sua torta al cioccolato e lamponi.
La mia torta è formata da una quattro quarti al cacao, bagnata da uno sciroppo di acqua zucchero e vaniglia, farcita con mascarpone e crema spalmabile alla nocciola, nocciole tostate e tritate, il tutto coperto da una ganache di cioccolato fondente e da dei tartufini al pandoro, limoncello, arancia e cacao.
Per farla esteticamente bella ho faticato parecchio, dato che non faccio spesso torte del genere. Nonostante questo, credo sia uscita piuttosto bene (poteva andare peggio).

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La torta era molto buona e umida, non allappava in bocca né stuccava. I tartufini poi erano buonissimi, con un leggero profumo di agrume.
Devo dire la verità, non ne ho mangiato tantissima perché non vado matta per il mascarpone. Ma mia mamma se la sarebbe mangiata tutta da sola.

Di seguito metto la ricetta.

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[Ingredienti per uno stampo a cerniera da 18 cm di diametro]

Quattro quarti: 
3 uova; 180g di zucchero; 180g di burro morbido; 140g farina 00; 40g di cacao;1 bustina di lievito; vanillina.
In una ciotola unire il burro con lo zucchero e lavorare con le fruste elettriche finché non si otterrà un composto cremoso. Aggiungere poi le uova, uno alla volta, avendo cura di aggiungere la successiva non appena l’uovo precedente sarà stato incorporato (addio italiano). A questo punto aggiungere la vanillina, un pizzico di sale e gli ingredienti secchi setacciati.
Mescolare e cuocere in uno stampo di 18 cm imburrato e infarinato, in forno già caldo a 175°C per 30 minuti (il mio forno è molto vecchio ed è solo ventilato, quindi tenete d’occhio la cottura e fate la prova stecchino).
Una volta cotta sfornate e fate raffreddare.

Per i tartufini al pandoro ho seguito pari pari questa vecchia ricetta ( RICETTA ), omettendo però la glassa di cioccolato e le nocciole tritate.

Crema al mascarpone:
250g di mascarpone; 3 cucchiai di crema spalmabile alle nocciole
Ammorbidire il mascarpone lavorandolo con le fruste e aggiungere la crema alle nocciole. Mescolate fino ad avere una crema omogenea e mettetela da parte.

Sciroppo: 
125ml di acqua; 55g di zucchero
In un pentolino mettete l’acqua e lo zucchero. Accendete il fuoco e aspettate che lo zucchero si sciolga. Portare a ebollizione e far cuocere ancora due minuti. Poi spegnere il fornello.

Ganache: 
200g di cioccolato fondente; 125g panna da montare; 35gr di burro
Scaldare la panna e portarla a bollore. Versarla poi sul cioccolato tagliato finemente e mescolare. Aggiungere il burro e mettere in frigo per una mezz’oretta circa. Tiratela fuori dal frigo e montatela con le fruste fino ad avere una crema morbida.

Assemblaggio della torta:

  1. Tagliare la base in tre dischi.
    Prendere il primo disco, bagnarlo con lo sciroppo di acqua e zucchero, ricoprire lo strato con della crema di mascarpone e nocciole, e con delle nocciole tostate e tritate.
    Procedere in questo modo fino all’ultimo strato di base.
  2. Mettere la torta nel frigo qualche ora (io l’ho lasciata tutta la notte)
  3. Ricoprire la torta con la ganache al cioccolato fondente aiutandovi con una spatola.
    [La mia ganache si rapprendeva mentre la spatolavo, così una volta stesa ho scaldato un cucchiaio mettendolo sopra un fornello e ho sistemato la torta]
  4. Decorate la parte superiore con un cioccolato fuso e i tartufini.
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Brownies al cioccolato per prepararsi alla sessione

Dopo settimane di silenzio ecco che magicamente ricompaio!
La sessione estiva si avvicina e domani cominceranno i primi esami. Per prepararsi psicologicamente ad attacchi di panico, ansie e invidie varie per le persone che vanno al mare, ho preparato questi brownies al cioccolato.
Cercherò di tornare più attiva possibile, promesso. ❤

La ricetta è del numero di aprile di “Fiorfiore in cucina”.

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Ingredienti (per 6 persone):
280g di burro; 400g di cioccolato fondente; 350g di zucchero di canna; 6 uova; 150g di farina bianca “00”

Procedimento
Versate metà del cioccolato a pezzetti in una casseruola con il burro a pezzetti e fate sciogliere a fuoco lento mescolando. Lasciate raffreddare leggermente.
Versate in un recipiente lo zucchero, le uova e la farina e mescolate. Versate la crema di cioccolato e amalgamate il tutto. Unite anche il cioccolato rimasto tritato. Imburrate una pirofila di 20×30 cm ricoperta con carta forno e aggiungete il composto di cioccolato.

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Cuocete in forno caldo a 180° per 35-40 minuti (io ce li ho lasciati un pochino di più a forno spento perché al centro erano ancora crudini).
Lasciate raffreddare e tagliate a quadrettoni.

Questo è il mio risultato.
Un grande in bocca al lupo a tutti per gli esami!

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I colori della primavera #6: Tartellette alla crema di cioccolato bianco, pistacchi e lime

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BUONA PASQUA A TUTTI 

Fortunatamente oggi è una bella giornata, soleggiata, ma con vento :c
Ma sempre meglio di niente! Quest’anno Pasqua è toccata dai nonni, che ci hanno preparato delle ottime cose: lasagne classiche, arrosto con crocchette di patate, insalata, torta salata preparata dalla zia e ,come dessert, ho preparato queste Tartelette alla crema di cioccolato bianco, pistacchi e lime, trovate sul giornale mensile della Coop.
Molto buone, dal gusto molto fresco, primaverile ma, secondo me, molto adatte anche per l’estate.
Ovviamente non era l’unico dolce ma ci siamo andati pesanti anche con la cioccolata, la colomba e la schiacciata pasquale.

Qui sotto metto la ricetta delle tartellette, a presto! ❤

ps: io non avevo gli stampini piccoli, quindi ho usato una teglia da muffin imburrata e infarinata.

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Ingredienti per 4 persone:
per la pasta frolla > 180 g di farina “00”, 90 g di burro da panna fresca fior fiore, 80 g di zucchero, 1 uovo, 1 limone non trattato, sale
per la crema > 250 g di latte, 50 g di zucchero, 2 tuorli, 25 g di amido di mais, 100 g di cioccolato bianco, 1 lime
per decorare > 40 g di granella di pistacchi, 1 lime

Procedimento
Per la pasta frolla: impastate con la punta delle dita la farina con lo zucchero e il burro. Unite l’uovo, la buccia di limone e un pizzico di sale. Formate un panetto e lasciare riposare in frigorifero per 20 minuti. Stendete la pasta e foderate le tartellette antiaderenti rifinendo il bordo all’altezza dello stampino. Bucherellate il fondo della pasta e cuocetele in forno a 180°C per 10-12 minuti.
Per la crema: in una terrina mescolate lo zucchero con i tuorli e l’amido. Unite il latte caldo e cuocete la crema finché comincia a ispessirsi. Ritirate dal fuoco e unite 60 g di cioccolato bianco spezzettato e parte della buccia di lime grattugiata. Mescolate finché il cioccolato sarà completamente sciolto. Lasciate raffreddare.
Spennellate il bordo delle tartellette con il cioccolato fuso tenuto da parte e fare aderire il cioccolato alla granella di pistacchi. Mettete la crema in un sac-à-poche e farcite le tartellette. Decorare con spicchietti di lime o granella di pistacchi.

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Il fiorire della primavera #1: cupcake e libertà

Trema mondo.
La sessione invernale è giunta al termine –> tempo libero –> cucinare come se non ci fosse un domani.

In realtà dovrei cominciare tirocinio, ma devo ancora informarmi bene sulle modalità.
Oggi poi mi annoiavo a morte e quindi ho fatto questi cupcake semplici al cioccolato.
La ricetta diceva per 12 cupcake e ,ovviamente, me ne sono venuti 19 (alcuni non sono sopravvissuti alle nostre grinfie).

Tra poco sarà la Festa della donna ed ho intenzione di preparare la Torta mimosa.
Per me sarà una sfida dato che con il pan di spagna è sempre una continua lotta.
Ce la farò? Vincerò questa sfida?
Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto mi mangio un cupcake.

food

Un sabato grigio

Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t’illuse, che oggi m’illude,
Ermione.

Sabato 17 gennaio.
Fuori è nuvoloso, tira vento forte e il paese è completamente deserto (non che normalmente sia diverso). E’ una di quelle giornate che ti invoglia a stare a letto tutto il giorno e senza fare niente (sfortunatamente non è possibile).
Nelle giornate come oggi amo bere qualcosa di caldo(cioccolata, tè caldo, tisana ecc) , al riparo, magari anche in compagnia, mentre guardo fuori dalla finestra il cielo che si annuvola sempre più.
Se poi a tenerci compagnia ci sono anche dei biscottini dal cuore morbido al cioccolato e dei biscottini dolci al limone, ancora meglio.

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Chocolate crinkles
Ingredenti: 
230 g Cioccolato fondente, 200 g Farina 00, 100 g Zucchero, 60 g Burro ,2 Uova (grandi), 1 bustina di Vanillina, 1 cucchiaino raso di Lievito per dolci, Zucchero a velo, Zucchero semolato, un pizzico di sale

Procedimento:
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato (a pezzetti grossolani) col burro. Togliete dal fuoco e mettete da parte. In una bacinella, sbattete con le fruste elettriche le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite il cioccolato e miscelate il tutto. A parte, setacciate la farina, il lievito, la vanillina ed il sale; mischiate il tutto. Aggiungetegli ingredienti solidi al cioccolato e mescolate velocemente finché il composto non sarà omogeneo, non oltre perché il composto deve essere lavorato il meno possibile. Fate riposare il composto in frigo (almeno 4 ore, meglio se una notte. Io l’ho messo per 1 o 2 ore nel congelatore). Accendete il forno ventilato a 160°. Riempite due bacinelle con lo zucchero (a velo e setacciato, separatamente) e prendete il composto dal frigo. Servitevi di un cucchiaio (oppure l’attrezzo per raccogliere il gelato) e formate delle palline di circa 3 cm di diametro. Lavoratele con le mani il meno possibile altrimenti riscalderete troppo l’impasto e il cioccolato si scioglierà. Passate ogni pallina nello zucchero semolato, poi in quello a velo (finché non sarà completamente ricoperta, abbondantemente). Disponete tutte le palline, ben distanziate tra loro, su di una teglia ricoperta con carta forno. Cuocete per circa 8-10 minuti. Fateli freddare su una gratella e servite tiepidi o freddi.

Biscottini dolci
Ingredienti:
500 g di farina, 200 g di zucchero, 250 g di burro, 1 uovo, 1 bustina di vanillina, 250 g di cioccolato fondente, sale

Procedimento: Disponete a fontana la farina e lo zucchero e mettete al centro il burro ammorbidito, un pizzico di sale, l’uovo e la vanillina. Impastate, date al composto la forma di un panetto, avvolgetelo in pellicola per alimenti e lasciatelo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero. Riprendete l’impasto e stendetelo formando uno strato spesso circa mezzo centimetro.
Con gli appositi tagliabiscotti ricavate stelle, cuoricini o altre forme. Trasferite i biscotti sulla placca del forno foderata con l’apposita carta e cuocete a 180°C per 15 minuti. Sfornate e fate raffreddare.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e immergetevi i biscotti per metà, lasciandoli riposare finché il cioccolato non si sarà rappreso.

 

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Il trauma del lunedì: Kladdkaka

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Diamoci la verità: il lunedì è un incubo.
Ognuno ritorna ai propri doveri di lavoratore/studente/nullafacente/genitore e così via. Ed è sempre traumatico alzarsi presto la mattina, doversi staccare da quel caldicino accogliente che ti ha coccolato durante le notti del fine settimana e che ti ha fatto dimenticare (o ci ha provato) i problemi e le arrabbiature affrontate durante la settimana.

Anche io stamattina mi son dovuta mettere alla mia scrivania e studiare, studiare, studiare.
Sapendo però come sarebbe andato l’andazzo del lunedì, ho giocato d’anticipo, e domenica pomeriggio ho preparato questa Kladdkaka: una torta svedese al cioccolato senza lievito. La particolarità di questa torta (richiamata dal nome “kladdig” > appiccicoso) è quella di essere appiccicosa e dal cuore morbido morbido (come i brownies). Ne è bastata una fetta e subito mi ha dato la forza per riuscire ad affrontare il resto della giornata.
E’ davvero una torta molto semplice e golosa, consiglio vivamente di provarla.

ps: come ho scritto, questa torta è stata fatta domenica. Mi sarebbe piaciuto fosse durata fino a lunedì sera. E invece.
Queste erano le poche fette sopravvissute.

DSCN3877Ingredienti per una tortiera da 24 cm

65 g di farina
220 g di zucchero semolato
2 uova
120 g di burro
4 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 bustina di vanillina
zucchero a velo
sale

Fate sciogliere il burro in un pentolino, a fuoco dolce. Versatelo in una ciotola e lasciatelo intiepidire. Con una frusta a mano, incorporate il cacao e la vanillina, setacciati insieme. Sbattete le uova con lo zucchero semolato fino a renderle spumose. Aggiungete gradualmente la farina setacciata e un pizzico di sale. Versate a filo il burro con il cacao continuando a mescolare l’impasto.
Rivestite di carta forno uno stampo rotondo di 24 cm di diametro e versate il composto. Infornate a 180° per 25 minuti(controllatela di tanto in tanto, poiché vi ricordo che l’interno deve risultare morbido). Sfornate, fate raffreddare e spolverizzate di zucchero a velo. Se vi piace accompagnate con una cucchiaiata di crema di cioccolato, servita a parte, e qualche lampone fresco. Ma vi assicuro che già così semplice è molto golosa.

Smaklig måltid! 😉

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Quando l’aspetto estetic colpisce: croquembouche

Uno dei miei punti di debolezza in cucina, oltre la pazienza e il disordine, è quello che di non saper presentare qualcosa esteticamente soddisfacente. Questa volta però penso di esserci (quasi) riuscita. L’ho chiamata “Arte in evoluzione”.
Perché?
Voi non avete idea di cosa sia successo dopo. Si è letteralmente scomposto. Letteralmente. Ci rido tutt’ora che scrivo questo post. Ho quindi rifatto il caramello ed ho cercato di aggiustare meglio che potevo, ed il risultato finale era anche meglio del risultato iniziale.
Ma che cos’è questa deliziosa piramide di bigné?
Si tratta del Croquembouche, un dolce francese, formato da una piramide di bigné che può raggiungere altezze variabili.

La sua caratteristica è che al palato risulta prima croccante e successivamente morbida, da ciò deriva anche il suo nome. Infatti in lingua francese il termine “croque en bouche” può essere tradotto come “croccante in bocca“. [wikipedia]

E così è stato: prima il croccante del caramello (che tiene insieme tutta la struttura) e poi la dolcezza e morbidezza del bignè e della sua farcia(io ho riempito metà bignè con una ganache al cioccolato e metà con della crema ).

Ingredienti per 8 persone:
Per i bignè: 250g di acqua, 100g burro, 150g di farina, 4 uova
Per la crema : 5 dl di latte, 150g di zucchero, 4 tuorli, 1 bustina di vanillina, 50g di farina
Per la ganache: 120g di cioccolato; 120g di panna
Per il caramello: 200 g di zucchero, 50g di acqua

Preparate la pasta choux: Versate nella casseruola l’acqua, aggiungete il burro e un pizzico di sale, fateli sciogliere portando al limite del bollore. Unite la farina setacciata in una sola volta e mescolate velocemente con un cucchiaio, facendo in modo che tutto il liquido venga assorbito. Lavorate fino a ottenere un impasto uniforme e assolutamente privo di grumi. Cuocete l’impasto a fuoco medio finché si staccherà dal fondo e dai bordi della casseruola, producendo un leggero sfrigolio, come se si friggesse.
Fate intiepidire l’impasto, unite un uovo e fatelo incorporare all’impasto. Procedete nello stesso modo con il resto delle uova (mi raccomando, l’impasto deve essere TIEPIDO, altrimenti appena aggiungerete le uova, vi ritroverete con una bella frittatina!). Sollevata con un cucchiaio di legno, la pasta dovrà presentare la consistenza di una crema densa. A questo punto è pronta per essere trasferita nella tasca da pasticcere o nella siringa e usata per creare i bignè. Quando li create, cercate di lasciare dello spazio , perché in cottura tendono a gonfiarsi.

Io ho usato una bocchetta rigata perché mi piaceva di più.  Vedete quel ciuffetto? Un bignè non dovrebbe averlo, quindi, prima di infornare, inumidite il dito con dell'acqua e schiacciatelo.
Io ho usato una bocchetta rigata perché mi piaceva di più.
Vedete quel ciuffetto? Un bignè non dovrebbe averlo, quindi, prima di infornare, inumidite il dito con dell’acqua e schiacciatelo.

Infornate a forno già caldo a 180°C e fate cuocere per 20 minuti.

Per la crema: Fate scaldare il latte in una casseruola, mentre in una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero. Una volta ben montati i tuorli, aggiungete la farina e la vanillina setacciate. Una volta caldo il latte, aggiungetelo a filo al composto di uova, zucchero e farina e riportate tutto sul fuoco. Fate cuocere la crema finché non si addenserà.

Per la ganache: Spezzettate finemente il cioccolato. Fate scaldare la panna e ,una volta ben calda, versatela sul cioccolato spezzettato e fate sciogliere e raffreddare. Una volta che il composto sarà freddo, montatelo con le fruste elettriche.

Per la composizione del dolce:
Farcite metà bignè con la crema, l’altra metà con la ganache. Preparate il caramello facendo sciogliere 200g di zucchero in 50 g di acqua (durante la formazione del caramello non mescolate con un cucchiaio, ma casomai muovete un pochino il pentolino). Ungete leggermente una bottiglia con olio di mandorle o olio di semi, ponetela sul piano di lavoro, intingete leggermente i bignè nel caramello e accostateli l’un l’altro, seguendo la base della bottiglia e alternando le farce.
Decorate con zucchero a velo e con fili di caramello.

ps: quando lavorate col caramello fate molta attenzione. Non fate come me che mi sono ustionata un dito e tagliata con una scheggia di caramello. Manine di burro. ❤