autunno · chocolate · dessert · food · Senza categoria

Torta mousse al cioccolato fondente

Qualche giorno fa mi è stato fatto notare da un mio amico che faccio ogni anno le stesse torte. Controllando le foto, ho notato che effettivamente aveva ragione.

Tra questi dolci, uno di quello che sicuramente non manca mai è questa torta con mousse al cioccolato fondente. È una delle preferite della mia famiglia e la preparo ogni anno per il compleanno di mia zia.
È composta da un disco di marquise al cacao preparato con la ricetta del famoso Ernst Knam e una mousse al cioccolato molto ricca.

photo_2018-10-14_13-15-23

photo_2018-10-14_13-15-16

A tutti gli amanti del cioccolato non resta che provarla.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm*:

  • 50 g di tuorli
  • 150 g di zucchero a velo
  • 112 g di abumi
  • 45 g di cacao amaro
  • 15 g di fecola
  • sale q.b.

Per la mousse:

  • 300 g di cioccolato fondente
  • 40 g di burro
  • 2 uova + 1 albume
  • 3 cucchiai di latte caldo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 250 ml di panna

 

Procedimento:

Preparare la marquise. Montare i tuorli con 50 g di zucchero a velo finché non saranno belli chiari e gonfi. Montare gli albumi e , non appena saranno spumosi, aggiungere 100 g di zucchero a velo in più volte. Montare finché gli albumi non risulteranno sodi e lucidi. Successivamente, unire i tuorli agli albumi. Aggiungere anche la fecola e il cacao precedentemente setacciati e il sale. Mescolare con cura, facendo attenzione a non smontare il composto. Metterlo in una teglia rettangolare e cuocerlo in forno già caldo a 200°C per 8/9 minuti. Poi sfornarlo e cospargerlo con dello zucchero semolato.
Mentre raffredda, preparare la mousse.

Sciogliere il cioccolato a bagno maria con 3 cucchiai di latte caldo. Una volta sciolto, toglierlo dal fuoco, aggiungere il burro, i due tuorli e mescolare bene. Montare gli albumi con un cucchiaio di zucchero e aggiungerli al composto di cioccolato. Montare la panna e aggiungere anche quest’ultima.

Foderare lo stampo a cerniera con la carta forno, disporre sulla base un cerchio di marquise, versare sopra la mousse e porre in frigo a rassodare per almeno 3 ore (meglio tutta la notte).

Per sformarla ho usato una tecnica poco convenzionale. Una volta rassodata, l’ho trasferita in congelatore per 20 minuti e poi ho passato l’aria calda de’asciugacapelli sui bordi.
Aprendo lo stampo, la torta si è staccata facilmente. Ho ripassato i bordi con la parte non seghettata di un coltello, ho spolverizzato la superficie con del cacao amaro e ho rimesso la torta in frigo fino a poco prima di servire.

 

*Per farla alta come nella foto ho aggiunto metà dose a questa della ricetta. 

Annunci
food

Le dolcezze di fine anno: cupcake con crema di lamponi

BUON 2015 A TUTTI! 🙂
(anche se con ritardo)

Noi abbiamo festeggiato alla grande con due prelibatezze.
La prima: Cupcake con crema di lamponi.

cupcake1

Ingredienti per 12 cupcake:
150 g di farina
150 g di burro morbido
2 uova
150 g di mascarpone
2-3 cucchiai di yogurt
150 g di marmellata di lamponi
2 cucchiai di lievito per dolci
3 cucchiai di latte
scorza grattugiata di un limone biologico

Per decorare:
200 ml di panna
1 bustina di zucchero vanigliato
4 cucchiai di zucchero a velo, lamponi freschi

  • In una ciotola piuttosto capiente sbattete il burro e lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa. Continuando a mescolare aggiungete le uova una alla volta e la scorza grattugiata di limone. A parte setacciate la farina e il lievito, quindi uniteli lentamente al composto, insieme a qualche cucchiaio di latte per avere un impasto ben amalgamato, morbido e privo di grumi.
  • Versate negli stampini e mettete in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti circa. Trascorso il tempo, sformate i cupcake e fateli raffreddare su una griglia da dolci.
  • Nel frattempo passate al setaccio la marmellata ( non devono rimanere semini). In un’altra terrina mescolate il mascarpone, 2 cucchiai di zucchero a velo e lo yogurt fino a ottenere una crema densa.
  • Tagliate la cupolina dei cupcake scoperchiandoli. Spalmate sulla parte inferiore un po’ di crema al mascarpone, distribuitevi un cucchiaio di marmellata, poi richiudeteli e spolverate con zucchero a velo.
  • Montate a neve la panna e lo zucchero vanigliato. Servite i cupcake guarniti con un ciuffo di panna e un lampone.

Un merito speciale va anche a mamma che ha preparato questo meraviglioso Pandoro Farcito.

autunno · food · zucca

Un novembre che muore #1

Ci avviciniamo sempre più alla fine dell’autunno e all’inizio dell’inverno, la mia stagione preferita in assoluto. Ho preparato la playlist con le canzoni natalizie che ascolterò per tutto dicembre.
Nonostante debba studiare per gli esami (pffff), durante le pause non faccio altro che pensare a che regali fare, come impacchettarli, che bigliettini fare e ,sopratutto, CHI FINIRA’ NELLA LISTA DEI BUONI.

Cercherò di non rovinare la sorpresa ,anche perché so che degli amici leggono il mio blog e rischierei di rovinare tutto 😉
Vi lascio con questi cannelloni di zucca con una salsa di ricotta.
La ricetta la trovate qui. Mi sono cimentata nel salato, cosa che accade di rado! Ho sempre enormi difficoltà, sopratutto col dosaggio del sale. O è troppo salato o è sciocco, quindi mi sono fatta aiutare da mamma.
Siano venerate le mamme! ❤

fashion · food · milano · travel · viaggi

Se ghè? [Due giorni a Milano]

La scorsa settimana sono stata due giorni a Milano con la mia migliore amica. Abbiamo preso il treno la mattina alle 7:00 per arrivare a Milano alle 11:30. Temevamo che il treno non partisse per i problemi presenti a Genova, ma fortunatamente non abbiamo avuto difficoltà di nessun genere. Appena arrivate ci siamo recate subito all’Hotel IBIS, in via Finocchiaro Aprile, dove abbiamo lasciato le valige e abbiamo fatto le mille telefonate a chi di dovere.
Ci siamo cambiate ,siamo uscite (erano circa le 13:00) e abbiamo preso la metro [biglietto 1.50] in direzione Duomo.

Abbiamo visitato sia l’interno il cui ingresso è gratuito (tranne se si vogliono fare foto, allora son 2 €) sia le terrazze ( ingresso 6 € se non erro). Il panorama era magnifico ed è stato bello vedere tutti i dettagli dell’architettura da vicino.
Siccome si erano già fatte le 15:00 abbiamo pensato di pranzare. Il cibo è stato problematico, perché non ci eravamo documentate a sufficienza e non sapevamo dove mangiare. Per pranzo abbiamo optato per il Mc.

DSCN0543 (la mia super faccina sorridente 🙂 )

Dopo esserci rifocillate abbiamo fatto via Venezia fino al GAM (galleria d’arte moderna, gratuita dalle 16:30). Il museo è molto piccolo ma molto carino. Molto bello invece è il parco subito dietro il museo dove si trovava questo tempietto con cui ci siamo divertite a fare foto (sceme). Come ad esempio il mio (falso) richiamo alla posta del san Sebastiano.

Ci siamo poi riposate ai giardini Indro Montanelli  (non siamo sfaticate, ma contate che la metro la prendevamo solo per spostarci dall’hotel al duomo. Il resto tutto a piedi) dove abbiam dsicusso sul cosa fare. Alla fine abbiamo ripreso il cammino e siamo passate per via Montenapoleone dove i commessi sembravano stessero supplicando “Vi prego entrate vi pregoooooooooo”.  Peccato che per comprare qualcosa in quei negozi dovrei vendere casa mia con la famiglia dentro.

Si è fatta sera e ne approfittiamo per passare da dentro la Galleria Vittorio Emanuele. E’ una delle cose che mi è piaciuta di più. I palazzi, la cupola, i negozi. Da lì abbiamo visto la Scala di Milano.

Tuttavia nasce un problema: dove cenare?
Girano a destra nel transetto della galleria abbiamo trovato ,accanto all’Inter store, un localino in cui facevano pizza al taglio a un prezzo ragionevole. Peccato la pizza non fosse molto buona. La pasta era molto alta, la mozzarella era gomma (ho rischiato lo strozzamento) ed era tutto.estremamente. SALATO. Come se avessero tuffato la fetta direttamente nel barattolo del sale.
Dopo questa piacevole cena siamo tornate in hotel distrutte dove ho bevuto un tè e abbiamo guardato la TV.

Il giorno dopo sveglia alle 8:00 e colazione super abbondante. Ho mangiato una ciambella, un pane al cioccolato e una brioche riempita con marmellata di fragole. La colazione era a buffet e aveva un’ampia scelta, comprendeva sia dolce che salato.
Dopo aver fatto il check out ci siamo dirette con la metro vicino alla Pinacoteca di Brera. Il palazzo ,oltre a essere un museo, ospita anche delle scuole. Abbiamo pagato un biglietto ridotto perché studentesse.

Rispetto al GAM mi è piaciuto di più. Sono una trentina di stanze con tantissime opere, alcune famosissime del Bellini, Hayez, i Machiaioli, Piero della Francesca, Raffaello e così via. In una stanza inoltre era allestito un enorme teca di vetro in cui si faceva vedere come avveniva il restauro di un dipinto, molto interessante.

L’ultima tappa è stato il Castello Sforzesco. Abbiamo visitato solo l’esterno, dato che l’interno è addobbato sopratutto a museo.
Abbiamo poi mangiato al CALIFORNIA BAKERY che consiglio vivamente. Io ho preso una Quiche classica e una fetta di NY cheesecake. La mia amica invece ha preso un bagel e una fetta di torta al cioccolato. I prezzi magari sono elevati ma dobbiamo considerare due fattori:
1) le porzioni molto abbondanti (la fetta di quiche era 1/4 di torta praticamente)
2) siamo a Milano.

Dopo pranzo abbiamo fatto shopping (anche se avevamo poco tempo) , siam tornato all’hotel e abbiamo preso il treno. Quattro ore interminabili di viaggio.
Ho capito di essere tornata a casa nel momento in cui, scesa dal treno, sono stata investita da una ondata di umidità (chi è pisano capirà).

food · season

Coccole mattutine#1: muffin con gocce di cioccolato

MC1 MC3

Se la mattina non vengo svegliata come si deve , tengo il muso tutto il giorno.
Ho bisogno di svegliarmi piano piano, chiamata da una voce dolce, mentre mi pongo le stesse domande di ogni mattina: chi sono? che giorno è? perché fuori c’è la luce?
Ma la cosa più importante (nonché quella che amo di più) è fare una colazione abbondante.
Mi piace svegliarmi e trovare in tavola il sacchettino del panificio con dentro la sfoglia alla crema o ,meglio ancora, alle mele.
Altre volte invece mi diletto io stessa in cucina e preparo qualcosa.
Non c’è niente di meglio che svegliarsi e mangiare qualcosa di caldo, appena fatto con le proprie mani.

Ingredienti per 18-20 muffin
470g di farina
60g di zucchero
3 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
1 uovo
230ml di latte
40g di olio di oliva
50g di gocce di cioccolato
sale

Accendete il forno a 200°C. Ungete 2 teglie da forno per muffin che possano contenere in tutto 20 stampini rotondi di 6,5 cm di diametro.
Mettete in una ciotola la farina setacciata, lo zucchero, il lievito, una presa di sale e mescolate bene per evitare che in seguito si formino grumi. Create una fontana.
In una ciotola più piccola unite l’uovo sbattuto, il latte e l’olio; versate al centro della fontana e rimestare velocemente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate lo stretto necessario per distribuirle uniformemente nell’impasto.
Mettete il composto a cucchiaiate nelle formine per 3/4 della loro capacità e infornate per 20-25 minuti o finché i muffin non avranno assunto un colore dorato in superficie.
A fine cottura non aprite del tutto il forno, ma lasciate una fessura; fate riposare i muffin negli stampi per 5 minuti, poi sformateli e metteteli su una gratella per dolci a raffreddare. Serviteli freddi.

food

Ricetta salvatrice: crumble di mele

La mia intenzione era di cucinare dei pannenkoeken per merenda.
Missione completamente fallita e mi son ritrovata delle mele già tagliate e del burro ammorbidito. Che farci?
Crumble!! L’avevo già fatto in precedenza e ai miei piace un sacco. 

crumble3 crumble5

Ingredienti per 4 persone:
– 4 mele
– 160 g di zucchero
-1 limone non trattato
– 150 g farina 00
-90 g burro a temperatura ambiente

Sbucciate le mele e tagliatele a cubetti. Raccoglietele in una ciotola, aggiungete 100 g di zucchero e irrorate con il succo di 1/2 limone.
Preriscaldate il forno a 180° C. Preparate il crumble mescolando in una terrina la farina, lo zucchero rimasto e il burro a cubetti. Lavorate gli ingredienti con le mani fino ad ottenere delle briciole non troppo piccole.
Suddividete la frutta in cocottine individuali e copritele con  le briciole appena fate. Cuocete in forno per 30 minuti finché il dolce sarà ben dorato in superficie. Decorate con qualche pistacchio tritato e serviteli caldi o tiepidi.

* 1. prima di metterle nelle cocottine ho spolverizzato le mele con la cannella.
2. Siccome le mele rilasciano acqua ho provato a sbriciolare sul fondo delle cocottine degli amaretti (vanno bene anche biscotti secchi semplici).
3. potete sbizzarrirvi con varie versioni di questo dolce : )