I colori della primavera #5: una mimosa per quattro

Hej!

Buona festa della donna anche se in ritardo!!! ❤ ❤ ❤ ❤
Ho passato un fine settimana fantastico ,grazie anche a un sole splendente.

L’8 Marzo sono andata a trovare una mia amica che vive a Spezia e, per ringraziarla per l’ospitalità, le ho portato una Torta mimosa. Era la prima volta che la facevo ed è venuta buonissima! Il Pan di Spagna è lievitato benissimo e la crema era buona e leggera. (Un pan d spagna del genere probabilmente mi riverrà tra una 10ina d’anni ahahahahah).

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La mia giornata comincia con una levataccia per prendere il treno. Quando vado in stazione ho la brutta abitudine di guardare gli arrivi e non le partenze (quindi c’è sempre il 50% di possibilità che sbagli treno). In Toscana il vento dei giorni precedenti aveva messo in ginocchio diverse città ed ho avuto paura di non poter partire, e invece non è stato così. Il viaggio è stato breve e appena arrivata sono stata accolta dal sorrisone della mia amica (tipo le sono saltata addosso, ma va bene così).
Dopo aver fatto una bella colazione abbondante , a base di ottime focaccine e sfoglie fatte dalla sua mamma (e dopo che gli ho quasi finito la crema di nocciole), ci siamo dirette alla fermata del pullman per andare a….Porto Venere.
IL-PARADISO-ESISTE. 

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Vista mozzafiato, casine tutte colorate in riva al mare, stradine piccole molto caratteristiche, dalla sommità di una collina dove si trova una chiesetta si gode di una vista bellissima. Il fatto che fosse una bella giornata è stato d’aiuto. La mia amica mi ha fatto girare tutta la cittadina, abbiamo visto la “Grotta di Byron” e fatto molte foto. Un signore ci ha offerto un assaggino del pesto appena fatto: quello dei supermercati in confronto è pappetta.

Dopo aver finito il nostro tour, siamo tornate a Spezia dove per pranzo ci ha raggiunte un’altra ragazza. Dopo pranzo abbiamo fatto un giro per Spezia e alle 17 ci siamo dirette a Le Terrazze(insieme a un’altra ragazza ancora), dove abbiamo visto…..KNAM.

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Ebbene sì, il famoso cioccolataio era in visita per premiare 6 pasticcere del posto. Ho avuto la fortuna di assaggiare un cioccolatino , ma la fila per gli autografi e il selfie era interminabile.
(ps: sappiate che anche dal vivo mette molta ansia ahahahahhah)

Siamo tornate a casa stanche morte e con la pancia bella piena! Ma fortunatamente lo stomaco dei dolci non è mai troppo pieno 😉

Il giorno dopo sono tornata a casa e ho avuto un viaggio piuttosto scomodo causa i famosissimi “100 giorni”(all’esame di maturità). Un caos.
Ma ne è valsa davvero la pena.

I colori del Carnvale#2: rosso , l’imbarazzo dei primi approcci

Oggi è successa una cosa super bella e ho voglia di raccontarla.
Non sono molto portata nel fare nuove conoscenze o,peggio, far partire una conversazione.
Se il mio interlocutore poi è un ragazzo, allora peggio che mai.

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Oggi ero in un dipartimento qui a Pisa per convalidare un esame. Eravamo parecchie persone, alcune facce conosciute altre no. A un certo punto arriva un ragazzo (tanto è sempre lì che si va a parare, no?).
L’avevo visto la settimana scorsa durante un esame che stavo sostenendo. Era appoggiato alla parete del muro, con le cuffione nere alle orecchie e stava leggendo il libro in programma per quell’esame.
Insomma arriva(sempre con le sue mega cuffione). Mi chiede se siamo tutti li a verbalizzare l’esame di TIZIA.
Gli rispondo che alcuni sono lì per sostenere un esame diverso.
Allora sorride e comincia a chiacchierare, mi dice che non ha idea di come sia fatta la professoressa, che spera non ci dia buca e così via.
Io rispondo sorridente, in preda all’imbarazzo.

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Poi va a sedersi un poco più lontano, con la sedia rivolta verso di me (EGOCENTRISMO ATTIVATO).
Ogni professoressa che passa, mi guarda e mima “E’ lei?”
Poi cominciamo ad entrare uno ad uno.
Dopo che ho convalidato l’esame sono uscita e non ho avuto modo di salutarlo, nonostante cercassi il suo sguardo per farlo. Mi è dispiaciuto un pochino perché avrei voluto almeno salutarlo e ringraziarlo e augurargli una buona giornata.

Ed ecco come una semplice conversazione sia riuscita a farmi sorridere tutto il giorno.